RAT-NEWS

PRIMA DI TUTTO

 

Scusate la poca chiarezza, ma sono veramente emozionato.
Veramente.
A seguito dell’iniziativa BEFORE WATCHMEN, i dirigenti della DC COMICS hanno deciso di aprire le porte anche ad autori sconosciuti, a giovani con il desiderio di mettersi in gioco per una grande opera.
Raccontare la storia di tutti, ma proprio tutti i personaggi del capolavoro di Alan Moore, WATCHMEN.
 
 
Lo ammetto. Mi sento davvero come un novellino, un pivello che si avvicina al fumetto professionista per la prima volta in vita sua.
Va bene Rat-Man, va bene tutto quello che ho fatto prima, ma sono sempre rimasto dentro le quattro pareti di casa nostra.
Da oggi non più.
Non so se questo rallenterà l’uscita degli ultimi numeri di Rat-Man, o se dovrò rinunciare, per il momento, a proseguire questa serie. Fatto sta che un’occasione come questa, arrivata dopo tanti anni di duro lavoro, è vedere realmente riconosciuto il proprio valore ANCHE all’estero.
 
Mi perdoneranno gli amici di Panini Comics se riceveranno la notizia così, attraverso le pagine di questa rubrica che gentilmente mi hanno concesso, ma…niente, scusate, scusate davvero, il fatto è che ieri sera mi chiamano dall’America, e giuro su Dio che non so come avessero il mio numero di telefono, forse i contatti tra Andrea Plazzi e gran parte del comicdom statunitense, insomma, per farla breve, realizzerò una storia PREQUEL di WATCHMEN anch’io.
 
Mi è stata affidata la storia di UNO AL BAR.
 
Personaggio che non emerge forse troppo, nell’affresco di Moore, lo si vede sullo sfondo della quinta vignetta a pagina cinque del CAPITOLO IV.
Un personaggio che ha grandi potenzialità e che sicuramente non mancherà di aggiungere importanti elementi all’opera che conosciamo finora.
Sarà infatti grazie a UNO AL BAR, che i Watchmen scopriranno…Ma non voglio anticipare niente! Vi posso solo dire che in questa storia scoprirete anche PERCHE’ la DC COMICS ha cambiato logo!Dopo avere letto UNO AL BAR , non potrete più guardare WATCHMEN con gli stessi occhi.
Che leggerlo prima, senza questa storia, vi saranno sembrati 25 anni di TEMPO PERSO.