RAT-NEWS

ESAGERIAMO!

Non siamo soli nell'universo. E purtroppo, nemmeno in spiaggia.

Papparapappappaaaaaaa!

Con uno squillo di tromba, la rubrica di TEMPO PERSO riapre e ritorna ad allietare…chi? Vabbè, diciamo che ritorna, poi qualcuno ci sarà. Chi? Troppe domande, prima ancora di iniziare! Sappiate che qualcuno c’è, che legge questa rubrica. Chi? Io.

La leggo e mi diverte un sacco. E’ questa, infatti, l’ultima fase del morbo di Fussler. Autoreferenzialità spinta. Nei casi più gravi, il malato ha la pretesa di essere l’unico sul pianeta a sapere come si fanno i fumetti.

Non sono il solo. Basta che leggiate i forum. Purtroppo il morbo di Fussler si trasmette con la carta stampata. Un fumetto su due sembra che sia in grado di trasmetterlo. Per questo, l’intenzione di trasportare tutto su digitale. Ma anche in questo caso, bisogna stare attenti a non abusare del fumetto digitale, perché pare che porti a secchezza delle fauci e, in rari casi, alla sindrome di Lebién-Gradot.

Ma non è questa la sede per dissertare di scienza medica. Se volete conoscere maggiori dettagli su queste malattie troppo spesso ignorate dalla medicina, potete sempre consultare l’autorevole sito www.celehotutte.com.



Amici! Un paio di annunci pubblicitari, che poi mi dite “non lo sapevamo”, e invece adesso siete costretti a leggere. Il 20 settembre esce un libro che si intitola DUE FIGLIE E ALTRI ANIMALI FEROCI, che l’ho scritto io quando sono andato in Colombia a prendere le mie due figlie. Cosa ci facessero laggiù, è il mistero su cui punta tutta la narrazione. Purtroppo questo libro è una conseguenza del frequentare i blog. Si sviluppa quel disturbo della personalità, detto “El Maramott”, per cui il malato ritiene di sapere scrivere un libro. Poi, ovviamente uno lo legge e una volta su due si becca il morbo di Fussler.

Il 20 esce anche il libro di Ade Capone, che si intitola CONTATTO e che racconta degli incontri ravvicinati in Italia e di tutte quelle cose che si mettono sotto la voce UFO, perché non sai bene cosa siano. Un libro che nasconde quindi due disturbi: il già noto “El Maramott” e la “gornallina”, cioè la tendenza dei geologi di realizzare, pur a distanza e senza sapere niente dei colleghi, le stesse cose.

Una volta, a Parma, ho preso un gelato alla crema e lo stesso giorno, a Salsomaggiore Terme, anche Ade prendeva un gelato alla crema. La gornallina. A volte la gornallina supera ogni barriera della decenza. Così, l’11 novembre, sia Ortolani che Capone si ritroveranno a questa serata dal titolo “Mangia come scrivi”, al ristorante HOSTARIA TRE VILLE, Strada Benedetta, 99/A, Parma. Il telefono dell’Hostaria è 0521/272524, per chi volesse prenotare la cena, disturbata dal morbo di Fussler dei fumettisti partecipanti. Che ci sono anche Giancarlo Olivares, Stefano Vietti e Stefano Babini. L’occasione che il Centro Medico per il Recupero Mentale dell’Autore di Fumetto aspettava da tempo. La prenotazione è obbligatoria : lo spettacolo di infermieri che bloccano autori di fumetti con l’uso della violenza non ha prezzo, e solleva spesso applausi e ovazioni da parte del pubblico.

Posso dirvi altro? Ma certo, visto che sono affetto anche dalla “logorrea dell’imbarazzante Brighello”, cioè un disturbo per cui se mi lasciate fare continuo a raccontare cose assolutamente prive di interesse, credendo di fare colpo sulle ragazze, senza accorgermi che vicino a me non ci sono ragazze. Come Brighello, non posso non raccontarvi che a partire dal 23 settembre, per 5 uscite settimanali, L’ESPRESSO presenta cinque dischi di Stefano Bollani, il grande pianista con l’unico difetto di conoscermi, per cui gli ho pasticciato le copertine dei CD con dei disegni assolutamente non necessari. E’ forse mia la colpa? No! La colpa è sempre del…? (in coro) “Morbo di Fussler”, bravi. Si parte con la Rapsodia in Blu di Gherssciuìn, dove Stefano è diretto dal maestro Riccardo Chailly. Non è un peccato, rovinare una copertina di un disco così? Ma certo. Però sono malato, devo ancora finire il ciclo di Krebs. Non venite a dirmi che non conoscete Krebs. Chi non ha mai mangiato una krebs alla nutella? Quello. Poi ci sono le piante e la luce solare, ma potete guardarle mentre mangiate la vostra krebs. Ora scusatemi, ma devo andare sui forum a dire che solo io so come si fa un fumetto. Gli altri stanno tutti PERDENDO il loro TEMPO.