IL MONDO DI RATMAN

10 anni di Rat-Man I

di Maurizio Clausi

 Ma che cosa è successo finora? Cerchiamo di tracciare una sorta di "Rat-Man continuity", ripercorrendo la carriera del nostro eroe limitandoci agli episodi principali ed escludendo gli incontri con i personaggi Marvel raccolti nell'albo RAT-MAN CONTRO I SUPEREROI.

      Nella prima avventura, Le sconvolgenti origini del Rat-Man (RMC 1), il Topo combatte il Buffone, un personaggio ispirato al Joker di Batman, ma che ricorda maggiormente il Jester della Marvel. Il Buffone rapisce un orfano e chiede il riscatto… ai genitori! Dopo una lotta serrata Rat-Man libera il ragazzo, che due anni dopo diventerà Tòpin, il Topo Meraviglia!

Nella prima missione, Tòpin! The wonder mouse (RMC 2), la coppia Rat-Man & Tòpin esordisce in modo disastroso e, come se ciò non bastasse, si comincia a chiacchierare della loro presunta omosessualità (che Ortolani faccia riferimento alla campagna denigratoria nei confronti dei fumetti scatenata negli USA degli anni Cinquanta da Fredrick Wertham, secondo cui Batman & Robin potevano indurre gli imberbi lettori a comportamenti omosessuali?).

Il secondo supernemico incontrato da Rat-Man è il Ragno (Rat-Man contro il Ragno, RMC 1), un aracnide che dopo un morso radioattivo ricevuto da un uomo ne acquisisce i poteri: l'avidità, l'egoismo, la mancanza di scrupoli. Un Ragno che fra le sue nefandezze "vanta" la produzione di fumetti con copertine metallizzate, gadget, tirature limitate, numeri speciali, numeri zero, ristampe e card! Una presa in giro della dilagante moda che nei primi anni Novanta drogò il mercato americano dei comics.

La minaccia verde (RMC 1) è interessante soprattutto per la presenza di Thea, una ragazza di cui Rat-Man si innamora e che alla fine dell'albo morirà fra le braccia dell'eroe, in una sequenza di raro lirismo. Una figura, quella di Thea, che ha lasciato il segno nel cuore dei lettori, che l'hanno rivista in un episodio successivo. Dal futuro (RMC 2), parodia della saga dei Terminator, è la prima storia che parla di viaggi temporali, un tema che Ortolani riprenderà più volte. La Gatta (RMC 2) è una delle migliori avventure dell'intera serie. Un concentrato di gag e situazioni comiche irresistibili in cui le battute a raffica sottolineano gli elementi goliardici della serie.
                              Fra gli interpreti di Week-end di torrone (RMC 3) spicca lo stesso Ortolani. Non è la prima volta che l'autore si ritrae in una storia della sua creatura, ma qui è più riconoscibile che mai grazie agli accenni alla professione di geologo del personaggio (Ortolani è laureato in geologia) e a una sua possibile carriera di fumettista.

L'araldo (RMC 3) è ispirata a una celebre saga dei Fantastici Quattro in cui fa la sua prima apparizione Silver Surfer, uno dei personaggi Marvel più amati in Italia. Nella prima pagina Ortolani dedica l'albo a Jack Kirby con le parole "Perdonami Jack! Con affetto, Leo!".               Un segno di rispetto per un maestro dei comics, ma anche una dimostrazione di genuina umiltà da parte del Nostro. In RMC 3 e 4 viene pubblicata una storia retrospettiva in tre parti (che inaugura la prassi delle "trilogie ortolaniane", alternate alle storie "normali"): Il ritorno!, La squadra segreta! e L'ultimo segreto. Narra una vicenda piuttosto complessa e diversa dalle precedenti: ricorda Watchmen, la celebre saga di Alan Moore e Dave Gibbons. In questa trilogia si guarda al passato di Rat-Man, l'appartenenza alla Squadra Segreta e l'atroce tradimento dell'ex compagno Tòpin. Si rivela inoltre che il feroce Valker ha sempre avuto un ruolo chiave nelle vicende del Topo.